martedì 20 ottobre 2015

USA Blog 6# Best Birthday Ever!!







"What day is it?" asked Pooh.
"It's today" squeaked Piglet.
"My favourite day" said Pooh.

Winnie the pooh stories




Ciao a tutti!!
Come va?! Io alla stragrandissima!! Sì, lo so, è tipo un mese che non posto nulla, scusate, è che sono stata supermegaimpegnatissima con la mia nuova vita americana!
In ogni caso ora sono riuscita a ritagliarmi un po' di tempo per fare nuovi post e Vlog e quindi ne arriveranno diversi a breve!

Anyway, questo qui, come avete letto dal titolo è il post sul mio compleanno, perciò senza indugiare oltre, let's go...
 


09/23/2015
(per gli europei 23/09/2015)
....Good morning!! Happy birthday!!
questi sono stati i miei primi pensieri quando mi sono svegliata mercoledì mattina...c'è in realtà, ad essere siceri, sono stati fame e bagno, ma diciamo che non erano proprio il migliore inizio per il mio racconto quindi ho scritto quello che ho pensato subito dopo, quando ho realizzato che era il mio compleanno!!



Il primissimo regalo me l'aveva fatto la scuola, o meglio la religione ebraica, infatti quel giorno si stava a casa da scuola per permettere agli ebrei di osservare la festività dello Yom Kippur (una festività legata a quella del nuovo anno, da poco iniziato secondo la tradizione ebraica, durante la quale si fanno riflessioni di penitenza e digiuno). 





 

















 


Perciò ho potuto dormire fino a tardi e farmi una bella doccia calda con capelli (solo le donne potranno capire quanto sia rilassante e importante!!) prima di salire di sopra e incomiciare la giornata! 











 


Il secondo regalo me l'hanno fatto tantissime persone ed è stato quello che ho trovato quando ho acceso computer e cellulare: centinaia di messaggi da tutto il mondo, in tante lingue diverse che mi facevano gli auguri! 





Chi con una foto, chi con un disegno (Mari-the best!), chi con un video in cui mi cantava/suonava "tanti auguri" (sì, Andrea, sto parlando di te!), chi con un messaggio vocale, chi con una poesia, chi con delle belle parole (disagiati, questo si riferisce a tutti voi), chi anche solo con un "auguri" un "spero che tu abbia una bella giornata" un "divertiti!" un "ti voglio bene" e chi anche solo con un "ciao" mi  ha fatto il regalo più grande! 
Quindi davvero grazie a tutti di cuore,  mi avete regalato il miglior compleanno di sempre, perché mi sono sentita amata, ho sentito il vostro affetto e ho capito che sarebbe stato un fantastico complanno anche se ero sola, in un paese straniero, a chilometri da casa, thank you so much!! 




Il terzo regalo mi è arrivato in piena faccia, appena sono salita si sopra,  portandomi via anche quel po' di sonno che mi era rimasto appiccicato addosso. Un simpatico e dispettoso raggio di sole, infilatosi fra le persiane del soggiorno, dritto sui miei occhi...il sole!!! 








 

 Chi non mi conosce e non è metereopatico non può capire, perciò proverò a spiegarvelo un po'. Io adoro il sole, quando c'è il sole è come se la giornata non potesse andare male, il sole ti aiuta a sorridere e a stare bene, soprattutto quel sole che riscalda durante le giornata autunnali con la brezza che fa rabbrividire la pelle e il rpofumo di scoiattoli, bosco ed erba tagliata che ti entra nelle narici...che regalo meraviglioso, non credete?!? 



Mi sono quindi precipitata in giardino per godermi questo regalo, sgranocchiando una mela (solo cose salutari). Mentre ero lì fuori si sono svegliati anche gli altri a casa e quando mi hanno vista lì fuori sono subito venuti a salutare e a fare gli auguri (Angelina, la cantata-diva della famiglia, mi ha anche cantato la canzoncina..è stata pucciosissima!!). 


 
In tarda mattinata poi è anche arrivato un'altro regalo...un sacchetto proveniente da "Dunkin' donuts" (una catena di bar dove vendono perlopiù donuts, cioè ciambelle!) che emanava un profumino delizioso! Io e le mie host sisters ci siamo subito precipitate su tutto quel ben di dio...erano buonissime!! (e tanti saluti alla mia colazione salutare! Ma dopotutto chissene importa, è il mio compleanno oggi tutto mi è concesso!) 

 








Il resto della giornata è trascorso poi in modo abbastanza tranquillo, tra compiti, video su youtube, messaggi di auguri che continuavano ad arrivare e chiamate su Skype coi parenti (mia nonna se non mi faceva gli auguri dal vivo scatenava la terza guerra mondiale! Ti voglio bene anch'io nonnina <3 <3!!), finché...

"Arianna?" 
"Yes?!" 
"Can you come upstairs? Mum want to tell you something..." 


"Yes, sure, Malia, I'm coming" 
"Ehm...Now!"
 "ok, ok..."

Mi alzo dal letto abbandonando il mio caro computer un po' spazientita, cosa mai vorrà Jill?! E poi cosa ci sarà mai di così urgente?! E poi che....


wow...le luci della cucina erano tutte spente e sul tavolo troneggiava una gustosa cheescake con una bellissima candelina al centro, che illuminava i visi allegri e familiari della mia host family...c'erano proprio tutti e quando sono arrivata mi hanno cantato "Happy Birthday!"...e io ero lì che li guardavo e...gli occhi mi sono diventati lucidi (sono una romaticona lo so), ero davvero molto commossa ed entusiasta perché non me l'aspettavo proprio, sono stati davvero carinissimi!! 

Ho spento la candelina e abbracciato tutti per ringraziarli (e per asciugare le lacrime con la manica senza essere vista prima che riaccendessero la luce) e poi mi sono preparata ad assaggiare quella meravigliosissima torta...ma...quando hanno acceso la luce mi sono accorta che, oltra alla torta, sulla tavola c'erano un sacco di regali!!

Come se quello che avevano appena fatto non fosse stato abbastanza! Giusto per farmi emozionare ancora di più! 
Comunque ho prima aperto la carta regalo, un bellissimo biglietto con meravigliose parole di auguri e tutte le firme della famiglia...

Poi ho preso in mano un meraviglioso mazzo di rose che mi avevano regalato i miei host parents e l'ho subito messo in un vaso, erano davvero bellissimi, credo che siano stati i primi fiori che abbia ricevuto in tutta la mia vita (se non si contano quelli che mi hanno portato i nonni e gli amici ai saggi di danza/musica) ed è stato davvero piacevole ricerverli, perché è un segno che si sta diventando grandi, grandi per i giocattoli, grandi per i vestiti (perché si ha paura di prendere qualcosa che non piaccia), grandi abbastanza per avere dei fiori...

Malia, la mia host sister di 14 anni, invece, mi aveva regalato una fantastica maglia del Maryland con dietro un granchio coi colori della bandiera di questo stato...mi è piaciuta un sacco!! Era da un po' che volevo una maglia o una felpa di questo stato ed ora...è tutta mia !! 

Angelina invece, la sorella più piccola (quasi 13 anni) mi ha regalato una bellssima collana rossa, che ho subito deciso di indossare la sera al concerto, e poi mi ha anche voluto regalare (con tanto di pacchetto) una serie di libri di cui mi aveva prestato il primo. E' stata davvero molto dolce anche perché quella serie mi sta prendendo un sacco sono tipo già al terzo libro!! 

Finito questo bellissimo momento, ognuno è tornato nelle proprie stanza a riposarsi, anche perché ormai era ora di prepararsi per andare a Washington al concerto!! Eh sì, non so se vi ricordate, ma i miei genitori (quelli italiani) mi avevano dato la possibilità di comprare i biglietti per il concerto di Ed Sheeran per me e per chi tra le due sorelle voleva venire (che in questo caso è stata Angelina, perché Malia ascolta perlopiù rock e non ama molto le canzoni lente e pop-country). 

Alle sei quindi eravamo tutti in macchina alla volta della capitale..

Avevamo però dimenticato che proprio quell giorno ci sarebber stata la visita del Papa alla capitale, quindi molte strade erano bloccate e molte persone erano ai lati delle strade pronte a salutare il pontefice. Alla fine però, dopo un paio di deviazioni e di strade chiuse il navigator ha finalmente trovato una strada che ci permettesse di arrivare al Verizon center in tempo. 

Dopo aver parcheggiato la macchina in un parcheggio sotterraneo siamo salite con l’ascensore fino al piano della strada e…siamo entrate nel grande edificio rosso e nero…appena entrate la voce di Christina Perri, l’artista di aperture del concerto, ha riempito le nostre orechie: era già iniziato, eravamo un po’ in ritardo! Ci siamo perciò affrettate oltre l’ingresso (dove controllano biglietti e borse e dove ti fanno passare sotto il metal detector), su per le scale, abbiamo comprato al volo un paio di magliette del concerto (io una di Ed, Angelina una di Christina) e finalmente abbiamo superato le tende rosse che segnavano l’entrata ad ogni sezione del centro…
Buio, centinaia di persone che cantavano e muovevano le loro braccia a tempo di musica e Christina che suonava il piano e cantava…magico! Ha poi cantata anche altra canzoni, tra cu ia “thousand years”, alla quale sono molto legata perché l’ho suonata con altri ragazzi al mio ultimo saggio di chitarra in giugno!

Dopodiché Christina ha salutato tutti, è uscita dal palco e le luci si sono riaccese…cibo!! Stavo totalmente morendo di fame! Siamo quindi usciti dalla sala e abbiamo girato per I numerosi ristoranti/bar che c’erano nel centro alla fine ci siamo fermata ad un posto dove facevano il pollo cotto in ducentomila modi…
Siamo quindi rientrati nella sala e abbiamo mangiato, fatto un selfie (la mia host mum era tipo “Come here, we have to remember this moment! I want a picture with you!”),

 





















 e poi….poi le luci si sono spente di nuovo e sullo schermo hanno proiettato vari video e filmati di Ed nel corso degli anni, quando era piccolissimo, quando ha iniziato a suonare i primi strumenti, quando suonava per le strade o nelle metropolitane, quando ha iniziato i primi concerti e poi..2012…2013…2014…2015!!! Il numero ha riempito tutto lo schermo e lui è comparso sul palco…

 

I capelli spettinati e una camicia country, la sua chitarra e la sua voce…Quattro cose ed ha conquistato il palco e il cuore delle centinaia di fan che riempivano lo stadio!!






 E come se non bastasse mi ha fatto un regalo di compleanno pure lui…appena arrivato, si è avvicinato al microfono, ha iniziato a suonare e… “I’m a mess right now, inside out…” la mia canzone preferita del nuovo album!! Ti adoro troppo Ed!! 

 I'm a mess-Ed Sheeran


 


È stato davvero un’esperienza unica, abbiamo gridato, cantato, urlato, ballato, partecipato e interagito con lui…quando sono tornata a casa quella sera ero tipo stanchissima, ma non importava perché l’unica cosa a cui riuscivo a pensare era a quanto fosse stato bello il mio compleanno e a quanto volevo bene a tutte le persone che mi avevano aiutato a renderlo tale, che avevano fatto di tutto per non farmi sentire sola e per non farmi mancare casa…grazie davvero!! 








Ecco il Vlog che ho fatto sul mio compleanno: ci sono foto dei regali che mi hanno fatto, spezzoni del concerto e tanto altro, fate un salto a vederlo!! 






Avete visto che roba ragazzi?! Davvero un compleanno bellissimo!! Però ovviamente non era finite…
infatti sabato (09/26) ho fatto una festa a casa mia, sono venute tutte le mie amiche di scuola e anche alcune exchange student dell’area di Baltimora! 
 


Mi sono divertita davvero un sacco anche lì, abbiamo chiacchierato, giocato sul trampolino, giocato alla wii e con l’x-box nel basement, magiato schifezze e fatto un barbecue (per questo ringrazio il mio host dad e Anthony che hanno cucinato!!)…




Ma la parte più divertente e interessante di quella giornata è stata probabilmente prima della festa, infatti ho deciso di cucinare la piadina e di fare un dolce e dei biscotti con dentro la crema…perciò ho tipo messo a soqquadro la cucina, usato il telefono per convertire le misure in modo da poter usare le balance americane…e poi mi sono fatta aiutare dalle mie sorelle a stendere la piadina col matterello (una volta che questa aveva lievitato) ed è stato davvero divertente vederle fare le s’dore romagnole, con il viso e le mani ricoperti di farina!! 




















Poi ovviamente nei giorni seguenti sono continuati ad arrivare messaggi di auguri, o regali, alcuni addirittura dall’Italia che hanno fatto ovviamente molto piacere!!
Grazie ancora quindi a tutti per questo compleanno meraviglioso!!

Per oggi è tutto, a presto,
Fenenc Curioso












P.S.: Cos’è lo Yom kippur?!

 


Yom Kippur (יום כפור yom kippùr, "Giorno dell'espiazione") è la ricorrenza religiosa ebraica che celebra il giorno dell'espiazione. Nella Torah viene chiamato Yom haKippurim ( יום הכיפורים, "Giorno degli espiatori"). È uno dei cosiddetti Yamim Noraim (letteralmente "Giorni terribili", più propriamente "Giorni di timore reverenziale"). Gli Yamim Noraim vanno da Rosh haShana  a Yom Kippur, che sono rispettivamente i primi due giorni e l'ultimo giorno dei Dieci Giorni del Pentimento.






Yom Kippur è la ricorrenza ebraica con maggiore  Qedushah; Shabbat  è giorno "solenne" con Qedushah maggiore rispetto agli altri oltre questo giorno di redenzione.
Nel calendario ebraico Yom Kippur incomincia al crepuscolo del decimo giorno del mese ebraico di  Tishri (che cade tra settembre e ottobre del  calendario gregoriano), e continua fino alle prime stelle della notte successiva. Può quindi durare 25-26 ore.





L'ultimo Yom Kippur è stato il 23/09/2015.

Attenzione: la festività inizia al tramonto del giorno precedente!













mercoledì 23 settembre 2015

USA Blog 5# Senior Crab Feast




" Vorrei tanto che il tuo sogno si avverasse, lo sai piccola? Lo vorrei proprio tanto…"

 Sebastian- La sirenetta





















Ciao a tutti!!
Come va?! Io tutto bene!
Mercoledì scorso, il 16 settembre, sono stata alla Crab Feast, cioè in pratica ad una cena dove c’erano un sacco di cose da mangiare, perlopiù fatte coi Crab (granchi)! Questa festa è una tradizione per le scuole attorno alla zona di Baltimora, infatti in questa regione il pesce, e in particolare i granchi, sono molto famosi e prelibati.

La festa era però per soli Senior, quindi essendo una di loro ho potuto partecipare anch’io, ma molti dei miei amici sono più piccoli e quindi non sono potuti venire. La cosa positiva però è che non conoscendo quasi nessuno, sono un po’ dovuta uscire dal mio guscio e fare un po’ di conversazione, questo mi ha portato a conoscere un sacco di persone, in particolare due ragazze, che sono diventate mie amiche (Infatti, dopo la festa mi hanno anche invitato alla seconda partita di football della stagione, venerdì sera, e stare seduta con loro negli spalti è stato assolutamente fantastico!!)!

Ma procedendo con ordine, io mercoledì scorso alle 6.10 p.m. scendo dalla macchina della mia madre ospitante di fronte a scuola. Indosso una camicia rossa, perché una mia compagna di corso mi aveva consigliato di mettere una maglia rossa. Sistemo la borsa e i capelli e mi volto per salutare. Guardo la macchina andare via e poi mi faccio coraggio e mi avvio verso l’entrata della scuola. Gruppetti di ragazzi e ragazze sono lì fuori, ma io li supero, non conosco nessuno fra loro, e entro dentro. 


 
Mostro il biglietto all’ingresso e faccio lo spelling del mio cognome e… “Are you an exchange student?” faccio di sì con la testa “italian, right?!” “Yes!” Rispondo veloce, il mio sguardo è già oltre il banco, al di là del corridoio, trapassa le porte della Cafeteria, dove già centinaia di studenti hanno assalito i lunghi tavoli della mensa.



















 



Finalmente mi lascia passare e mi dirigo a passo spedito nella sala e….wow! Un enorme poster colorato con la scritta “Senior Crab Feast 2015” mi accoglie all’ingresso, lì di fianco un banchetto dove sono seduti alcuni prof (tra cui anche la mia prof di matematica, che quest’anno è anche la coordinatrice dei Senior), hanno un computer collegato alle casse che riempiono l’aria con un sacco di musica. Saluto con un sorriso e passo oltre. 






 Supero anche le ragazze che si stanno facendo le foto in gruppi sotto il poster gigante, e mi dirigo dalla parte opposta della sala con un solo obiettivo…cibo!
Mi incammino quindi tra le due file di tavoli tutti occupati, un passo dopo l’altro verso l’enorme tavolo buffet che vedo alla fine della sala. È un po’ come un miraggio, come l’acqua nel deserto, come la pepita d’oro per il minatore, come….come la ghianda per lo scoiattolo dell’Era Glaciale!

 Scena dall'Era Glaciale 2, con Scrab e la sua ghianda!


 

E proprio come per la ghianda nel film, mentre mi avvicino alla meta nella mia mente parte una meravigliosa musica trionfante….sì, dai, ho superato la metà della sala, manca poco, pochissimo….

 


“Hey, Arianna!”
la musica si blocca, la ghianda cade o scompare, e lo schermo torna di un colore normale (non più quello roseo/aureo di poco prima)…mi volto per vedere chi ha interrotto la mia camminata regale e…



”Hi! Jamie, how are you?!”
Oh mio dio! È una ragazza che aiuta la prof. d’inglese durante la lezione, ma non sapevo che fosse una Senior! Credevo fosse tipo una Junior al college e facesse la stagista qui. Lei è tipo strasupersimpatica, mi saluta sempre!
Ok…devo, devo trovare un posto dove sedermi “Ok, cool, I’m just arrived here and i don’t know were to seet” “Right, well….” Si guarda intorno in cerca di un posto vuoto… “Ehm…” continua a cercare…poi le viene un’idea: fa stringere un po’ le ragazze accanto a lei sulla panchina e fa posto anche per me “Here! You can seet with us, if you want to!”


Fantastico! Ora ho un posto, ed è anche vicino ad una ragazza simpatica. Ora…ah già, il cibo! Per la sala girano prof e assistenti con secchi o cesti pieni di granchi appena cotti e li rovesciano sui vari tavoli in continuazione! Quindi anche il tavolo dove mi sono appena seduta è pieno di granchi, che le altre ragazze stanno mangiando diligentemente...mi guardo intorno ancora un po’ e…ecco! Una ragazza in fondo al tavolo ha, nascosto sotto una pila di scarti di granchi, un vassoio di plastica di quelli che si prendono al buffet, perfetto, posso andare a prenderne uno anch’io senza sembrare troppo strana. 

 
“Ehm…I’m going to take some food, I’ll be right back” Mi alzo e riprendo la camminata verso il tavolo del buffet, questa volta però sono veloce e rilassata, e non mi faccio più nessun viaggio mentale su musiche, ghiande e film dell’era glaciale…finalmente arrivo al tavolo e….meraviglia! Oltre a varie insalate e tipi di pasta come contorno, ci sono milioni di piccole cose sfiziose dalle forme più strane e variegate, che hanno come unica cosa in comune il fatto di avere tra gli ingredienti la cerne di granchio…mi riempio il vassoio estasiata…prendo un po’ di questo, un po’ di quello e…sì, sì, anche questo, assolutamente…



Passo anche dal banco dei drink e prendo un normalissimo ice tea, poi mi giro per tornare indietro e…quale cavolo era il mio tavolo?!
  Solo ora mi accorgo che tutti i ragazzi, nessuno escluso, si sono organizzati a piccoli gruppi per avere tutti la stessa maglietta, che recita varie frasi divertenti/ interessanti riguardo ai granchi (un po’ quello che facciamo noi con le maglie della maturità, ogni classe ha la sua e mette una frase divertente riguardo a una cosa pseudo scolastica che hanno studiato nel corso dei cinque anni), ci sono quindi tantissimi tipi diversi di maglie, ma quasi tutte hanno in comune i colori rosso, blu/azzurro, o giallo…e ora…come trovo il mio tavolo?! 

 



Pensa, pensa, pensa…cos’avevano le altre sulla maglietta?! Ah sì, Sebastian, il granchio della sirenetta! Bingo! Trovo il mio tavolo e mi dirigo in fretta al mio posto. 




Inizio quindi la degustazione delle varie prelibatezze e…sono una più buona dell’altra, davvero. Finito il vassoio non mi resta più niente da fare per occupare le mani, e ovviamente ho ancora fame, e sono ad una Crab Feast quindi devo mangiare almeno un granchio…ma…come si mangiano i granchi?! Ma soprattutto cosa si magia de granchi?! Insomma quale parte?! 

Allungo la mano verso la montagna di granchi al centro del tavolo, ne prendo uno titubante, è rosso, liscio e ricoperto da una patina di spezie piccanti marroncina…ah, gli americani, mettono salse e spezie ovunque! La mia vicina mi vede titubante e si offre di insegnarmi come si mangiano…grazie al cielo! 


Inizia quindi un corso accellerato, che stranamente da’ i suoi frutti, dopo pochi minuti sono alle prese con il mio quinto granchio e mi muovo abile e veloce….sembro proprio una del luogo… “You’re faster than me!” mi dice una ragazza di fronte a me sorridendo. Le sorrido in risposta, non sapendo bene cosa dire, perché ho appena imparato, non ho mai mangiato granchi prima in vita mia….mi sento molto orgogliosa di me stessa!




Un gruppo di ragazzi nel tavolo accanto al nostro che hanno mangiato tipo 100 granchi in sei!!!



Dopo la mia vittoria contro i granchi la serata è trascorsa molto velocemente e piacevolmente, tra chiacchierate con le amiche, assalto al banco dei gelati (dove ho assaggiato il mio primo ice-cream americano…pesante, calorico e sicuramente superingrassante, ma squisitamente meraviglioso!), e un po’ di balli di gruppo in un lato della Cafeteria (ho imparato a fare anche il difficilissimo "Cotton Eye Joe", un ballo country!!), si sono fatte subito le nove!


 
 Questo è il video della canzone "Cotton Eye Joe" dei Rednex


 In questo video invece ci sono alcune ragazze che ballano la canzone proprio come l'abbiamo ballata noi alla festa, so che il video non è il massimo, ma è l'unico che ho trovato dove la ballano esattamente come noi!





Ci siamo quindi messi in fila verso l’uscita dove distribuivano come ricordo un piccolo martelletto per rompere i Crabs con la scritta 
“Class of 2016, Senior Crab Feast”.

 














E così alle 9.25 p.m. ero nella macchina della mia mamma ospitante verso casa, a raccontarle una delle più belle esperienze fatte fino ad ora!!

Grazie Mt. Hebron, Class of 2016!!

 Ecco un piccolo video che ho fatto alla festa, scusate se la qualità è bassa (e l'audio è alto!), ma l'ho fatto col telefono.

La mia amica Jamie ed io durante la Crab Feast

Per oggi è tutto,
See you (che qui si scrive “c u”),

Fennec Curioso